La costa fermana: un itinerario tra arte, storia e tradizioni.

ITINERARIO NELLA PROVINCIA DI FERMO


FERMO
fermoUna visita a Fermo non può che partire da Piazza del Popolo, vero cuore della città, e tipico esempio della piazza-salotto marchigiana. Delimitata da ariosi portici, e dominata dallo sguardo austero della statua in bronzo di Papa Sisto V (nato nella vicina Grottammare e divenuto Vescovo di Fermo nel 1571) collocata sopra al loggiato di Palazzo dei Priori. All’interno è possibile visitare la Pinacoteca civica.

Chiude la Piazza Via Mazzini, percorrendo la quale si incontra il settecentesco Teatro dell’Aquila, e si arriva a Piazzale del Girfalco, che offre una visuale a 360 gradi, dai Monti Sibillini fino al mare, e ospita il Duomo. Dedicato a Santa Maria Assunta, mantiene una facciata duecentesca, opera di un maestro comacino, mentre l’interno è frutto del vistoso restauro del XVIII secolo.

Percorrendo Corso Cavour si ha un’idea della potenza della nobiltà locale, fiera di autorappresentarsi in sontuose dimore gentilizie. La torre Matteucci, risalente al XIII secolo, e unica rimasta fra le tante che dovevano caratterizzare lo skyline della città medievale, conserva lo stemma gentilizio del ‘500. La famiglia Rosati commissionò ben due residenze, a distanza di pochi metri, ad uno dei più celebri architetti del Rinascimento, Antonio da Sangallo il Giovane: Palazzo Azzolino (già Palazzo Rosati) e Palazzo Vitali Rosati.

Chiese di Fermo

San Zenone, chiesa antichissima, risalente alla seconda metà del 1100, presenta in facciata decorazioni con le storie del santo a cui è dedicata. Da notare, quasi di fronte alla chiesa, Palazzo Fogliani, con belle finestre in stile tardo-gotico veneziano.

Sant’Agostino, chiesa gotica databile tra il XIII e il XIV secolo, nonostante i restauri settecenteschi, permette di ricostruire, all’interno, le varie fasi di ampliamento dell’edificio originario. Vi è annesso l’Oratorio di Santa Monica, del XV secolo, che presenta una decorazione a ceramiche smaltate, solo in parte conservata, e preserva al suo interno un ciclo di affreschi della prima metà del Quattrocento.

San Domenico, duecentesca, faceva parte del convento dell’ordine domenicano.

San Francesco, ben visibile per chi giunge a Fermo dalla strada che la collega a Porto San Giorgio, chiesa dell’antico convento omonimo, presenta una facciata frutto dei rifacimenti seicenteschi e settecenteschi, mentre l’interno è stato riportato all’originario, spartano splendore gotico attraverso l’eliminazioni di stucchi e intonaci barocchi.

Cisterne Romane

Lungo la ripidissima Via degli Aceti si incontra l’ingresso alla Cisterne Romane, grandi piscine ipogee create tra il 40 e il 60 d.C. per raccogliere l’acqua piovana. Oggi sono in parte visitabili.

PORTO SAN GIORGIO

Porto San GiorgioOggi la forte tradizione di accoglienza turistica e la tranquillità delle sue spiagge, fanno dimenticare che Porto San Giorgio nacque come avamposto difensivo su una costa spesso attaccata dai pirati. Sviluppatosi successivamente come porto peschereccio, e dall’inizio del secolo scorso come elegante meta vacanziera (lo testimoniano le deliziose ville liberty del lungomare e dintorni), conserva una rocca con mastio e torri, chiamata Rocca Tiepolo dal nome del suo committente, il veneziano Lorenzo Tiepolo, podestà di Fermo intorno alla metà del 1200 e futuro Doge della Repubblica Serenissima.

TORRE DI PALME

Torre di palmeProseguendo verso sud sulla strada statale lungo la costa, si nota un borgo arroccato a strapiombo sul mare. Piccola e raccolta, Torre di Palme conserva intatto il sapore medievale delle sue strade, e offre una vista mozzafiato, che spazia a Nord fino al Conero, a Est e a Sud a perdita d’occhio.

Da visitare, nella piazzetta prospiciente il mare, la Chiesa di Santa Maria a Mare, e l’Oratorio di San Rocco, entrambi risalenti al XII secolo.

Antichissima, datata intorno al X secolo, è invece la piccola Chiesa di San Giovanni, che ospita interessanti affreschi.

MONTERUBBIANO e MORESCO

MorescoMonterubbiano

Nell’entroterra, i due borghi di Monterubbiano e Moresco, entrambi cinti da mura e torri, rappresentano tappe piacevoli. A Monterubbiano, nella piazza principale (dedicata a Temistocle Calzecchi Onesti, fisico nato nel borgo)si trovano il Palazzo Comunale e la Collegiata di Santa Maria dei Letterati. Moresco è dominata dal profilo delle due torri, una eptagonale, merlata, parte di un castello del XII secolo, l’altra quadrata, più tarda, detta dell’Orologio. Nella piazza principale, protetto da un notevole portico gotico, parte di una chiesa demolita, un affresco di Vincenzo Pagani raffigurante una bella Madonna con Bambino.

CAMPOFILONE

CampofiloneIl borgo medievale di Campofilone, la cui struttura racchiude tuttora il centro abitato, sorse su un sito già abitato dai romani che colonizzarono la zona. Il nucleo si sviluppò intorno al Monastero di San Bartolomeo, patrono di Campofilone. L’accesso alla città passa per Porta Marina, una porta fortificata diventata il simbolo della città. Delizia da assaggiare assolutamente, i maccheroncini di Campofilone.

CUPRA

Cupra MarittimaTornando sulla costa, il nome di Cupra, nei due centri di Cupra Marittima e Cupra Alta ci ricorda come i piceni intrattenessero rapporti con gli etruschi. Cupra è infatti il nome di una divinità femminile etrusca, assimilata a Giunone dopo la conquista romana, alla quale venne innalzato un tempio in questo territorio. Cupra Alta conserva delle belle mura fortificate da torri quadrate, volute da Francesco Sforza.

GROTTAMMARE

GrottammareSette chilometri più a sud sorge Grottammare, città natale di Felice Peretti, al secolo Papa Sisto V (1521-1590), cui è dedicato il Museo Sistino, nella parte antica della città. Grottammare oggi è famosa soprattutto per il lungo tratto di spiaggia sabbiosa della sua costa, e per il piacevole lungomare ricco di palme, che si protende sino alla località successiva, San Benedetto del Tronto.

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Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, febbraio 3rd, 2010 alle 17:49 all'interno della categoria Ascoli Piceno provincia, Fermo provincia, ITINERARI, NELLE MARCHE, per il GUSTO di VIAGGIARE. Rimani aggiornato! RSS 2.0 feed. Both comments and pings are currently closed.

 
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