Il Sasso Simone e il Simoncello

sassiAttraverso i sentieri dell’omonimo Parco, si giunge ai sassi, così chiamati  per le conformazioni rocciose dei due rilievi.

La leggenda popolare vuole che il Sasso Simone, più bello e maestoso, venne creato da Dio, mentre il Simoncello, un rilievo più modesto, fu il maldestro tentativo di imitazione del diavolo.

Al di là delle leggende, in più riprese il Sasso Simone fu luogo di insediamenti umani: per la sua posizione isolata venne scelto in un primo tempo per costruire un eremo benedettino, all’inizio del XII secolo. La presenza di monaci attirò col tempo numerose famiglie che si stabilirono sul Sasso, finché, dopo una serie di inverni troppo rigidi e di raccolti improduttivi, gli eremiti e la popolazione furono costretti a ritirarsi a valle.

In seguito il Sasso Simone venne scelto da Cosimo de Medici per costruire una fortezza: dalla sua posizione si dominavano le valli circostanti ed era impossibile non accorgersi si un attacco da parte dei nemici. Verso la metà del Cinquecento iniziarono i lavori per la costruzione di una roccaforte ideale, che doveva avere in pianta la forma del sole, uno dei simboli di Cosimo. Il territorio circostante, molto impervio e scarso di materie prime adatte per la costruzione, rendevano troppo difficili i rifornimenti, così dopo poco il progetto venne abbandonato.

I resti delle mura e una grande cisterna per l’approvvigionamento idrico, oltre alla porta d’accesso alla fortezza e strade selciate, sono ancora visibili per i visitatori del Parco.


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Questo articolo è stato pubblicato lunedì, novembre 19th, 2012 alle 18:57 all'interno della categoria ITINERARI, NELLE MARCHE, PARCHI NATURALI, Pesaro Urbino provincia. Rimani aggiornato! RSS 2.0 feed. Both comments and pings are currently closed.

 
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