Trekking Urbano 2012 – Ancona, Ascoli Piceno, Fermo

IL 21 APRILE 2012
ANCONA, ASCOLI PICENO, FERMO

trekkingurbano

Torna sabato 21 aprile 2012 la IX edizione primaverile di Trekking urbano, un nuovo modo di fare turismo nelle città d’arte, meno strutturato, più “sportivo”, lascia spazio all’improvvisazione senza tralasciare la cura dei percorsi proposti e la professionalità delle guide.

Il tema di questo trekking urbano sarà: “Acqua matrice di vita”. Tre città nelle Marche hanno aderito all’iniziativa:  Ancona, Ascoli Piceno e Fermo. La prenotazione è fortemente consigliata (a Fermo obbligatoria).

Ecco i programmi dettagliati della giornata nelle diverse città:

  • ANCONA

Dal Parco del Cardeto alle Grotte del Passetto e, nel mezzo, la visita al parco di una villa storica. L’itinerario si snoda lungo la costa e il celebre gomito (ankon) tra meravigliosi scorci naturali e viste mozzafiato verso il Conero. Si parte dal Parco del Cardeto, il più vasto parco cittadino, ricco di testimonianze architettoniche e di bellezze naturalistiche. Da via Cadore il percorso prosegue lungo via Panoramica e giunge al cuore del quartiere Adriatico, al Monumento dei caduti. Subito dopo si visiterà l’ottocentesco parco di Villa Gusso aperto per l’occasione: un giardino romantico ornato da elementi architettonici, palme, ippocastani e il viale di tigli potati a candelabro. L’itinerario, sul mare, si conclude nel tratto di grotte doriche meno noto ma più suggestivo, quelle dislocate sotto la piscina del Passetto. Scavate originariamente per ospitare le barche da pesca, le grotte sono ora vere e proprie abitazioni dove cucinare e fare il bagno nel nostro splendido mare. Informazioni Percorso: Tempo di percorrenza: 3 ore circa Lunghezza: Km 3,800 Difficoltà: media Punto di partenza del trekking: Parco del Cardeto (Polveriera) Orario di partenza della visita guidata: Ore 9.00

Per informazioni: Settore Turismo tel. 071 2225066 / 67 / 68 turismo@comune.ancona.it

  • ASCOLI PICENO

Partenza dall’antica Piazza Arringo, fulcro della vita politica cittadina. Qui l’acqua che sgorga dai cavalli marini delle fontane è potabile ed è comune il gesto di appoggiarvi –bevendo – la mano. Poco più in la, il Battistero protegge una grande vasca circolare usata nei primi secoli per il battesimo: il dono di una vita nuova. Sull’antico decumano maximo, la Fontana dei Cani deve forse il suo nome al fatto che la vasca bassa permetteva anche ai cani di dissetarsi. Ci spostiamo quindi nel chiostro del convento francescano, dove un pozzo gotico ci riporta alle parole di Francesco: “Laudato si’ mi’ Signore, per sor’acqua…”. La chiesa dei Santissimi Vincenzo e Anastasio ci riserva la sorpresa di una fonte miracolosa, si diceva guarisse dalle malattie. Camminando sul Ponte Romano Augusteo attraversiamo il fiume e ci troviamo di fronte ad un lavatoio pubblico che cela un’antica tradizione. Nel quartiere delle torri, la fontana di Largo delle Concezioniste, centro della vita sociale della piazzetta. Nei pressi, la via del Lago ricorda forse le battaglie navali nell’anfiteatro ora scomparso. Infine, l’acqua dei fiumi, che da sempre hanno protetto la città, utilizzata anche per muovere le pale dei mulini e per la produzione della carta. Informazioni Percorso: Tempo di percorrenza: 3 ore Lunghezza: km 2,5 Difficoltà: bassa Punto di partenza del trekking: Piazza Arringo – Palazzo Comunale Orario di partenza delle visite guidate : ore 9.00 e ore 15.00

Per informazioni: Comune di Ascoli Piceno – Servizio Turismo tel. 0736 244988 turismo@comune.ascolipiceno.it – Referente: Dr. Massimo Scendoni  tel. 0736/298334

  • FERMO

Fin dall’epoca romana Fermo deve la sua grandezza all’efficiente impianto idrico degno di una colonia di primaria importanza. Essere dotati di acqua potabile all’interno delle mura di cinta significava evitare pestilenze, resistere lungamente agli assedi e garantire un approvvigionamento nei punti nevralgici dell’impianto urbano. Le monumentali Cisterne Romane, esempio unico di architettura idraulica, facevano parte di un esteso impianto sotterraneo che captava l’acqua in tutta l’area del Colle Girfalco e la ridistribuiva a fontane e ninfei. A partire dal medioevo gran parte dell’acquedotto romano cadde in rovina e nuovi punti di distribuzione, disseminati nei pressi delle porte di accesso alla città e all’interno del centro storico, sostituirono le vecchie strutture. Durante l’epoca moderna l’incuria generò gravi problemi di potabilità e igiene pubblica, risolti solamente nel corso del XX sec. con la costruzione dell’Acquedotto del Polesio. Informazioni Percorso: Tempo di percorrenza: circa 2 ore e 30 min. Lunghezza: circa 2 km Difficoltà: media Punto di partenza del trekking: Fonti di San Francesco da Paola (incrocio fra viale Trento e via Zeppilli) Orario di partenza delle visite guidate: ore 9.30 e ore 15.30 Prenotazione obbligatoria Gruppi di massimo 25 partecipanti

Per informazioni: Musei di Fermo fermo@sistemamuseo.it Tel. 0734 217140


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Questo articolo è stato pubblicato venerdì, aprile 13th, 2012 alle 13:39 all'interno della categoria Ancona provincia, Ascoli Piceno provincia, EVENTI MARCHE, Fermo provincia, ITINERARI, NELLE MARCHE. Rimani aggiornato! RSS 2.0 feed. Both comments and pings are currently closed.

 
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