Il romanico a Pievebovigliana (MC)

Tra i massimi capolavori del romanico nelle Marche, San Giusto (databile al XII secolo) presenta l’ulteriore unicità della pianta circolare, con quattro absidi radiali, tipologia che non trova riscontro in altri edifici medievali in tutta la regione.

sangiusto

Probabilmente la forma della chiesa venne suggerita dal carattere stesso del sito, con cui la chiesa sembra essere in naturale continuità: la sommità di un colle da cui dominare lo spazio circostante. La cupola nasce ad anelli concentrici di pietra rosa, per essere conclusa da blocchi di pietra calcarea (materiale più leggero) disposti a spirale.

sangiusto 2

La sacrestia risulta essere un’aggiunta posteriore, per cui il rapporto della chiesa con il territorio doveva sembrare in origine ancora più dolce e diretto, lo testimonia anche la disposizione delle monofore, che segue il percorso solare: le aperture si concentrano sul lato orientale, mentre l’abside a ovest è del tutto privo di finestre.

Tags: , , , ,

Questo articolo è stato pubblicato domenica, gennaio 2nd, 2011 alle 13:15 all'interno della categoria Macerata provincia, NELLE MARCHE. Rimani aggiornato! RSS 2.0 feed. Lascia un trackback dal tuo sito.

 
Utilizzando questo sito, accetti l'utilizzo dei COOKIE per migliorare la tua esperienza. Maggiori informazioni