L’antica lavorazione del merletto a tombolo ad Offida (AP)
Secondo la tradizione, la tecnica del pizzo a tombolo, o merletto, per cui la cittadina di Offida è famosa, venne portata qui da una giovane vedova originaria della Boemia nel 1476. Sicuramente l’arte si diffuse velocemente tra le donne del paese e si perfezionò, anche se oggi il mitico “pizzo antico” è ormai appannaggio di pochissime vecchine che ancora portano avanti con abilità e pazienza l’antica tecnica.
Il “tombolo” è il nome del cuscino cilindrico riempito di segatura dove viene fissato con molti spilli il disegno che si vuole ricreare con il pizzo. Poi le merlettaie fanno “danzare” tra gli spilli i fili, appesi a piccoli fusi di faggio o di ciliegio.
Sembra che il movimento delle loro mani, che ricorda le movenze del serpente, sia in qualche modo collegabile al toponimo di Offida, da Ophis, serpente.
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